Lavorare con Intelligenza Emotiva

L'arte di governare richiede più carattere che intelligenza.

T.E. Lawrence - I sette pilastri della saggezza

Nelle cose del mondo,non è il sapere ma il volere che può.

Nicolò Tommaseo

Cos'è l'Intelligenza Emotiva (IE)

Non sembra che la maggioranza dei più grandi self made men (nel senso di "successo" comunemente inteso), siano stati o siano uomini dal Quoziente Intellettivo (QI) e/o cultura particolarmente elevati. Persino Harvard se ne è accorta ed ha cominciato quindi a studiare il fenomeno; meglio tardi che mai! Cos'hanno avuto o hanno questi uomini di tanto eccezionale? Sicuramente delle grandi motivazioni, perseveranza, spirito d'iniziativa, una grande capacità di controllo su se stessi e altrattanta capacità di gestire le relazioni con gli altri. In altr parole una grande "Intelligenza di vita"; ma ad Harvard la chiamano "Intelligenza Emotiva" (Daniel Goleman). Cos'è allora questa Intelligenza Emotiva?

E' una combinazione armonica di diverse caratteristiche/capacità: Fiducia in sè stessi - Onest&agrve; - Coscienziosità - Innovazione - Autocontrollo - Ottimismo - Adattabilità - Spirito d'iniziativa - Comprensione degli altri - Sfruttamento delle diversità - Leadership - Capacità di: Comunicare - Gestire conflitti - Lavorare in team - .......

Niente di speciale, sembrerebbe. La novità è che, a differenza del QI, in gran parte dono di "madre natura", l'Intelligenza Emotiva può essere appresa e messa in pratica da "chiunque".

Partendo dal presupposto che abbiamo tutti, tutto ciò che ci serve per riuscire nei nostri intenti, gli argomenti che potranno venire toccati sono molteplici; ne accenno solo alcuni:

  •  I circuiti della paura - paura di vincere;
  •  La scienza del sè;
  •  Volontà di adottare standard di onestà ed integrità;
  •  Capacità di comprendere gli altri;
  •  Sfruttamento delle diversità;
  •  Capacità di comunicare in modo chiaro e convincente;
  •  Capacità di iniziare o dirigere il cambiamento;
  •  Capacità di lavorare e far lavorare in team;
  •  Lo Spirito di Garcia o Spirito d'iniziativa.

 

Niente di speciale, sembrerebbe. La novità è che, a differenza del QI, in gran parte dono di "madre natura", l'Intelligenza Emotiva può essere appresa e messa in pratica da "chiunque".

Questi seminari/incontri tenteranno di insegnare come.

Perchè questi seminari?
· Per far emergere nei partecipanti la consapevolezza dell’enorme potere che sta in chi è capace di creare ricchezza.
· Indurli ad includere gli altri nel proprio progetto di vita.
· Far nascere l’orgoglio di essere imprenditori/manager
A chi sono destinati?
A manager, quadri, liberi professionisti aventi responsabilità di governo; ma anche a tutti coloro che vogliono conoscere una strada diretta ed efficace per imparare a governare se stessi e gli altri.

Contenuto

Il seminario può essere residenziale (presso un Agriturismo, per es.) e continuativo (dal Venerdì pomeriggio al Sabato pomeriggio) oppure essere tenuto presso aziende, in più incontri, secondo calendari ed orari da definirsi.
Nel caso di più incontri, una possibile scaletta potrebbe essere la seguente:

1° incontro: Cos’è l’Intelligenza Emotiva.
Le riflessioni di questo primo incontro servono a sviluppare la consapevolezza sul fatto che la vira non ci pretende geni: abbiamo tutti, tutto ciò che ci serve per riuscire nei nostri intenti.
2° incontro: Consapevolezza e padronaza di sè.
In questo incontro affrontiamo l'elemento centrale della Intelligenza Emotiva: il Sè.
3° incontro: La gestione delle relazioni con gli altri.
Le riflessioni di questo terzo incontro vertono sulle abilità fondamentali che caratterizzano l’Intelligenza Emotiva
4° incontro: Motivazione e Paura.
Motivazione o Paura possono rispettivamente moltiplicare o del tutto annullare ogni nostra capacità
5° incontro: Come aumentare la IE nella nostra vita e nella nostra azienda.
Le riflessioni di questa quinta parte tendono a trasformare le abilità discusse nei precedenti incontri, in un programma di vita e di lavoro personale per ciascuno dei partecipanti. Trattandosi poi di una specifica azienda, con i propri punti deboli e forti, sarà utile, almeno nella seconda metà dell'incontro, la presenza dell'imprenditore per consentire un confronto costruttivo ed eventualmente per definire azioni per il prosieguo pratico in azienda delle metodologie/riflessioni discusse nei precedenti incontri.
Relatore e/o coordinatore
Relatore responsabile Giovanni Bendistinto
Laurea in ingegneria, è imprenditore da oltre 20 anni nell'Industria e nei Servizi. Conscio con Warren Dennis che "la sfida più significativa che si porrà ai leader del XXI secolo riguarderà la ricerca di soluzioni per liberare il potere intellettuale delle loro organizzazioni", Bendistinto ha iniziato nel 2003 a tenere corsi e seminari sull’intelligenza emotiva, oltre ad utilizzarne i principi nelle sue aziende.

Se sei interessato e vuoi richiedere le date del corso compila il form e sarai ricontattato

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